C2. A scuola di democrazia

Anno scolastico 2025/2026

Rivolo agli alunni della Scuola Secondaria di I grado

Presentazione

Durata

dal 1 Ottobre 2025 al 8 Giugno 2026

Descrizione del progetto

Il progetto “A scuola di democrazia” nasce dalla piena consapevolezza che il compito della scuola non si esaurisce nella trasmissione di conoscenze disciplinari, ma si estende alla formazione integrale della persona e del cittadino. La scuola rappresenta infatti uno spazio privilegiato in cui, fin dalla giovane età, si pongono le basi per la costruzione di una società fondata sui valori della convivenza civile, del rispetto reciproco, della legalità e della partecipazione attiva e consapevole. In tale prospettiva, educare alla democrazia significa offrire agli studenti non solo strumenti teorici, ma anche occasioni concrete per comprendere i propri diritti e doveri, sviluppare il pensiero critico e assumere un ruolo da protagonisti all’interno della comunità scolastica e, più in generale, della società.

In questo contesto si inserisce l’istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi (C.C.R.), uno strumento concreto e strutturato che consente agli alunni della scuola secondaria di primo grado di sperimentare forme autentiche di partecipazione democratica. Il C.C.R. è un organo rappresentativo, composto da ragazze e ragazzi eletti dagli studenti stessi, che operano con il supporto dei docenti referenti per promuovere un percorso educativo orientato alla cittadinanza attiva. Attraverso l’elezione del sindaco, del vicesindaco e degli assessori, gli studenti hanno l’opportunità di familiarizzare con il funzionamento delle istituzioni, comprendere i meccanismi della rappresentanza e vivere in prima persona l’esperienza del confronto e della responsabilità collettiva.

L’obiettivo principale del progetto è quello di sviluppare nei giovani l’etica della responsabilità, la capacità di analizzare criticamente i bisogni e le necessità della propria comunità e di elaborare proposte costruttive finalizzate al miglioramento del contesto scolastico e del territorio. Attraverso le attività del C.C.R. si intende avvicinare concretamente i ragazzi al funzionamento delle istituzioni politiche e amministrative, favorendo la conoscenza delle dinamiche decisionali e incoraggiando l’elaborazione autonoma di idee, proposte e interventi che valorizzino il punto di vista delle nuove generazioni.

Il progetto si propone, inoltre, di educare gli alunni alla partecipazione democratica intesa come esercizio concreto di cittadinanza attiva, stimolando la riflessione sull’importanza del contributo personale e collettivo per il miglioramento della vita nella scuola e nel territorio. Le attività previste offrono agli studenti l’occasione di esprimere la propria opinione sulla qualità della vita, sull’assetto del territorio e sulla realtà cittadina, promuovendo percorsi di ascolto, dialogo e collaborazione tra pari e con gli adulti.

Alle attività specifiche del C.C.R. partecipano i membri eletti — sindaco, vicesindaco e assessori — scelti tra i rappresentanti di tutte le classi della scuola secondaria, con il costante supporto delle docenti referenti. Alcune iniziative, tuttavia, coinvolgeranno l’intero corpo studentesco della scuola secondaria, chiamato a contribuire in modo attivo con idee, riflessioni e proposte. Il progetto contempla anche il coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale, che ha manifestato la propria disponibilità ad accogliere i ragazzi del C.C.R. durante una seduta del Consiglio Comunale, offrendo loro un’occasione concreta di confronto con le istituzioni locali.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi viene eletto nel mese di ottobre e resta in carica per l’intero anno scolastico. Nel corso di tale periodo saranno organizzate riunioni periodiche, finalizzate a raccogliere le proposte degli alunni, individuare eventuali criticità e pianificare azioni concrete di miglioramento. Inoltre, il C.C.R. avrà un ruolo attivo nell’organizzazione della partecipazione della scuola alle principali commemorazioni civili, come le manifestazioni del 4 novembre e del 25 aprile, rafforzando nei ragazzi la consapevolezza del valore della memoria storica e dell’impegno civile.

 

Obiettivi

 

  • sviluppare l’etica della responsabilità

  • elaborare idee e promuovere azioni finalizzate al continuo miglioramento del proprio contesto di vita

  • conoscere l’organizzazione delle istituzioni politiche territoriali